Torna anche quest’anno il prestigioso premio “Talenti di Genova”, che si è tenuto ieri nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi alla presenza del sindaco Marco Bucci e della sua advisor per l’Innovazione e la tecnologia Manuela Arata. L’iniziativa, nata nel 2019, punta a dare un riconoscimento speciale alle persone – tanti giovani, ma non solo – che per impegno o naturale predisposizione si sono distinte ottenendo riconoscimenti di un certo rilievo; una delle poche rassegne, unica nel suo genere, a dare a tutti coloro che si sono distinti in un determinato campo la possibilità di farsi conoscere e riconoscere dalla loro comunità.

Premiato di questa edizione di Talenti di Genova per lo spettacolo è il ballerino e coreografo Matteo Addino, apprezzato dal pubblico televisivo di Rai 1 per le splendide coreografie di Ballando con le Stelle e de Il Cantante Mascherato. L’importantissimo riconoscimento è stato assegnato per il lavoro della sua Naima Academy capace di sfornare ogni anno nuove stelle della danza e non solo: “Sono davvero orgoglioso e onorato di essere stato scelto come Talento di Genova per il mio lavoro con i ragazzi alla Naima. Abbiamo creato un vero e proprio polo di eccellenza e vogliamo continuare a crescere. Tanti dei nostri allievi lavorano in televisione, ma abbiamo formato anche tante stelle della danza classica non ultimo Alioscia Grossi che fa parte del corpo di ballo del teatro alla Scala per il Macbeth”.

I settori dei premiati a “Talenti di Genova” sono estremamente eterogenei e spaziano dalla ginnastica con le gemelle Alice e Asia D’Amato, al teatro con gli attori Francesco Patané e Riccardo Maria Manera. Si passa poi allo sport, prima quello invernale con lo snowborder Lorenzo Sommariva e la sciatrice Serena Viviani, e quindi all’atletica con Matteo Guelfo, senza dimenticare gli sport d’acqua con la nuotatrice Virginia Consiglio e il canoista Francesco Polleri. La casella dell’arte vede in primo piano l’artista visivo Alessandro Lupi e la cantautrice Ginevra Nervi. Per finire l’operatore-speleologo Luca Massa.

Le candidature dei talenti genovesi vengono presentate da organizzazioni di vari settori sul sito del Comune in una apposita sezione http://www.comune.genova.it/

“L’innovazione non è solo tecnologia – ha detto Manuela Arata – È anche, in un Paese che non è proprio famoso per questo, dare sostegno a chi con il proprio impegno e le proprie capacità si afferma, onorando in questo modo la città, che mi pare sia l’unica in Italia ad aver strutturato un’iniziativa di questo tipo. Ringrazio i componenti del Comitato – ha concluso l’advisor per l’innovazione e la tecnologia del sindaco – che con il loro lavoro volontario ci aiutano a valutare le proposte o segnalano dei casi da esaminare. Temevamo che la pandemia potesse rallentare i cimenti in cui i nostri talenti si impegnano, ma anche quest’anno abbiamo avuto tante soddisfazioni. Di questo li ringraziamo di cuore e come dice il sindaco “andiamo avanti!””.
